Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.- Victor de Kowa
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
Bisogna fuggire l'avarizia perché è un difetto molto brutto e cattivo, ma bisogna amare l'economia che è buona virtù e sorella della prudenza; essa è un grande aiuto alla carità.
Il più grande piacere per un avaro è la rinuncia a un piacere.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
Vissero infelici perché costava meno.
Non importa quanto tardo, avaro o saggio sia un uomo. Egli sa che la felicità è indisputabilmente giusta.
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.