Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.- Italo Svevo
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
Un'immoralità predicata è più punibile di un'azione immorale. Si arriva all'assassinio per amore o per odio; alla propaganda dell'assassinio solo per malvagità.
È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
Il possesso non dava la verità, ma esso stesso, non abbellito da sogni e neppure da parole, era la verità propria e pura e bestiale.
Certi giovani per amore all'accuratezza diventano pedanti prima del tempo, preferiscono la lima alla penna e finiscono col non far niente.
Fra il cane e l'uomo c'è un'altra grande differenza. L'uomo cambia d'umore ad ogni istante come una lepre furba di direzione. Invece ce ne vuol altro per far cambiare d'umore al cane.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
Il parsimonioso è il più ricco degli uomini, l'avaro il più povero.
Vinci l'ira con la delicatezza, la cattiveria con la bontà, l'avarizia con la generosità, la menzogna con la verità.
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
L'avarizia impedirà a un uomo di finire in miseria, ma in genere lo rende troppo pauroso per consentirgli di diventare ricco.
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.