Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.- Fragmentarius
Elogio la frugalità. Quella scelta che non è né povertà né avarizia.
Vediamo la fortuna di chi trova un quadrifoglio e non la sfortuna del quadrifoglio che viene raccolto e strappato da terra.
Uomini che picchiano le donne e poi vanno a farsi picchiare dalla mistress.
A volte i momenti migliori e peggiori della vostra vita possono coincidere. Questo è il paradosso di un addio.
Certo che anche gli inventori dei dizionari mettere la parola gentilezza tra genocidio e gentuccola...
L'avarizia ci toglie il piacere di spendere, ma ci dà quello di non aver speso.
L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco.
L'avaro ha una somma pazzia, che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
L'avarizia, com'è noto, ha una fame da lupo, e quanto più s'ingrassa, tanto più si fa insaziabile.
Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: morì nella mischia.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Un avaro non può mai essere virtuoso.
L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.