L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.- Albert Guinon
L'avaro prova insieme tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero.
Agli occhi di molti, la morale consiste solamente nelle precauzioni che si prendono per trasgredirla.
Quando chiunque è contro di te significa che hai assolutamente torto, o assolutamente ragione.
Chi è ricco? Chi nulla desidera. Chi è povero? L'avaro.
L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù.
L'avarizia è sempre in punto di morte, tutte le cose per essa si trasformano nel fuscello a cui si attacca nell'angoscia dell'agonia. L'avarizia vede dappertutto il fondo della cassetta, per essa il mondo è logoro fin dall'inizio. È sempre al verde.
Sono avaro e per non farmene accorgere mi sto rovinando. Ogni volta che vado a pranzo con degli amici voglio essere sempre io quello che paga per tutti.
Se i cristiani credessero effettivamente a Cristo farebbero il più delle volte il contrario di ciò che fanno e sarebbero l'opposto di quel che sono in quasi tutte le ore della vita cioè superbi, avidi, avari, vendicativi, violenti, carnali e bestiali.
Avaro. Smodatamente desideroso di conservare ciò che altre brave persone vorrebbero tanto ottenere.
Si diceva della vecchia Sarah, duchessa di Marlborough, che non mettesse mai i puntini sulle "i", per risparmiare inchiostro.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
C'è solo un modo di buttare via il proprio denaro: non spenderlo.