Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.- Publilio Siro
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Evita ogni pericolo chi è guardingo pur sentendosi sicuro.
La donna quando pensa da sola, mal pensa.
La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.
L'uomo paziente e forte si rende felice da solo.
È necessario tenere sott'occhio tutto ciò che si può perdere.
Piangiamo sulla povertà, ma non inteneriamoci per l'avarizia nemmeno se è l'avarizia di un povero.
Tra l'avarizia e la prodigalità sta l'economia, ed è questa una virtù che l'uomo onesto deve praticare.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
I pensieri dell'avaro sono pesanti e lividi come il metallo ch'egli ama.
Non importa quanto tardo, avaro o saggio sia un uomo. Egli sa che la felicità è indisputabilmente giusta.
Maladetta sie tu, antica lupa, che piú che tutte l'altre bestie hai preda per la tua fame sanza fine cupa!
All'avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
L'avaro diventa ricco facendo mostra di essere povero, mentre il prodigo s'impoverisce facendo mostra di essere ricco.