Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.- Publilio Siro
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Il pauroso vede pericoli anche dove non ce ne sono.
La prosperità genera amici, le avversità li mettono alla prova.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Quando sei con i tuoi anche se lontano, non desideri la tua terra.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
Bisogna fare soltanto elemosine anonime. Hanno il grande vantaggio di sopprimere l'ingratitudine.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
Perché i mendicanti vivono ancora. Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.