Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.- Publilio Siro
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Ogni paura è di ostacolo al valore.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
La vita in sé è breve, ma i mali la fanno allungare.
Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti.
La religione cattolica è una guida per elemosinare il Cielo: guadagnarselo sarebbe troppo scomodo. I preti sono i sensali di quell'accattonaggio.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
I poveri amano l'elemosina dei ragazzi perché non li umilia, e perché i ragazzi che han bisogno di tutti, somigliano a loro... L'elemosina d'un uomo è un atto di carità: ma quella d'un fanciullo è insieme una carità e una carezza.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.