Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.- Publilio Siro
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Anche un solo capello fa la sua ombra.
Per troppo discutere si perde la verità.
Anche le spine sono gradite se tra esse si vede spuntare la rosa.
Il saggio, quando pensa, avanza armato contro tutti.
Le lacrime sempre pronte non indicano dolore ma tradimento.
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
L'elemosina è sorella della preghiera.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.