Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.- Publilio Siro
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.
Una donna o ama o odia: una terza possibilità non c'è.
Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Se non sai essere saggio da solo, inutilmente ascolti un saggio.
Perché i mendicanti vivono ancora. Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
L'elemosina è sorella della preghiera.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.