Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.- Plauto
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
Non con l'età ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.
Nei confronti di un buon ospite o amico ciò che si spende è un guadagno.
Nessun cavallo è più saggio di un cavallo come te.
Paupertas artis omnis perdocet.
Sudi la tua elemosina nelle tue mani fintantoché saprai a chi dai.
Quando fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra.
Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
L'elemosina è sorella della preghiera.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
L'elemosina dà solo al donatore l'impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l'uomo della sua dignità, togliendoli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.