Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.- Plauto
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
L'amore è fecondo di molto miele e di molto fiele.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Paupertas artis omnis perdocet.
In una mano porta una pietra, mentre nell'altra mostra il pane.
Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.