Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.- Plauto
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
In una mano porta una pietra, mentre nell'altra mostra il pane.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
Il miglior amico è quello più vecchio possibile.
Ognuno ha in mente ciò che lo riguarda.
Al saggio basta una parola per farsi capire.
Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
Date, ricchi! L'elemosina è sorella della preghiera.
Quanto al mendicare, è più prudente mendicare che prendere, ma è più bello prendere che mendicare.
Non ho bisogno di un vecchio. Questo non è un grande ranch, e io non posso permettermi di dar da mangiare a un vecchio e di pagargli il conto del dottore. Devi pur avere dei parenti o degli amici. Va' da loro. Andare dagli estranei è come chiedere l'elemosina.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
Il vero accattone è l'unico solo e vero re.
Perché i mendicanti vivono ancora. Se tutte le elemosine venissero date solo per compassione, i mendicanti sarebbero tutti quanti morti di fame.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.