Ognuno ha in mente ciò che lo riguarda.- Plauto
Ognuno ha in mente ciò che lo riguarda.
In una mano porta una pietra, mentre nell'altra mostra il pane.
Nei confronti di un buon ospite o amico ciò che si spende è un guadagno.
Nessuno da solo sa mai abbastanza.
Al saggio basta una parola per farsi capire.
Il saggio si plasma la fortuna da solo.
È bello acquisire a poco a poco la consapevolezza di non capire niente.
Il problema autentico è risvegliare nell'individuo quel tanto di consapevolezza capace di generare in lui il desiderio di divenire libero, intelligente, autorealizzato e pienamente consapevole.
Esiste uno stato di consapevolezza che precede il pensiero. Cercalo.
Se gli uomini d'affari non tenessero alta la soglia dell'inconsapevolezza, se lasciassero affiorare ragionamenti che in superficie esploderebbero nella loro totale contraddittorietà, non guiderebbero il mondo come fanno.
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.
La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perché essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.
Il nostro destino si fa riconoscere solo quando lo raccontiamo a noi stessi come se 'io' fosse un altro.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
La sola innocenza possibile è quella che ti fa scordare la terribilità della morte perché è anch'essa un atto della tua vita.
Soltanto la coscienza del soggetto, il giudizio della sua ragione pratica, può formulare la norma immediata dell'azione.