Senza sapere che cosa io sono e perché sono qui, la vita è impossibile.- Lev Tolstoj
Senza sapere che cosa io sono e perché sono qui, la vita è impossibile.
Se io non fossi quello che sono, ma l'uomo più bello, più intelligente, l'uomo migliore di questo mondo, e se fossi libero, in questo stesso istante chiederei in ginocchio la vostra mano e il vostro amore.
Non c'è nulla di più forte di quei due combattenti là: tempo e pazienza.
È straordinario che sia così perfetta l'illusione che la bellezza è bontà.
Dio esiste, ma non ha nessuna fretta di farlo sapere.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
Dovremmo tutti fare un viaggio in Mongolia per ricordarci cosa significhi essere degli umani.
Erede sarà colui che riconosce in sé, come costitutivo del proprio sé, la relazione col padre, e cerca di esprimerla in tutta la sua tremenda difficoltà.
Sono sicuro che alcune persone sanno perfettamente a che punto sono le loro rispettive carriere, mentre io in realtà non ci penso molto.
L'uomo non sa di essere felice, ma si sente felice.
Era la sua stella, la sua guida. E capì che quello era l'amore, capì che lei sarebbe stata la stella e lui il marinaio, e che il cielo li avrebbe guidati per sempre.
Io ritengo che l'inversione [delle preferenze sessuali] non sia l'effetto né di una scelta prenatale né di una malformazione endocrina né della passiva e determinata risultanza di complessi. È una presa di coscienza che il bambino raggiunge quando sta soffocando.
Capì che il suo cuore non era cambiato di un battito.
Se uno è sicuro della propria identità non deve avere paura di nessuno perché nessuno gli può fare del male davvero.
Prova, innanzitutto, a comprendere che cos'è un'onda, e poi potrai capire in che modo tale consapevolezza delle onde può aiutarti a entrare in meditazione.