Nessuno deve vergognarsi a tavola.- Plauto
Nessuno deve vergognarsi a tavola.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
L'amore dà amarezza.
Nessuno da solo sa mai abbastanza.
Pensa quanto è saggio il piccolo topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco.
L'amore è fecondo di molto miele e di molto fiele.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.
Alcune persone hanno un modo sciocco di non curarsi, o fingere di non importarsene, di ciò che mangiano. Da parte mia, mi occupo con molta attenzione e studio alla mia pancia, e con molta cautela; perché ritengo che chi non si preoccupa della sua pancia, difficilmente si preoccuperà di altro.
Il mondo ipocrita non vuoi dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Preferiamo le persone e le cose che incontriamo mentre stiamo mangiando.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.