Nessuno deve vergognarsi a tavola.- Plauto
Nessuno deve vergognarsi a tavola.
Un saggio impara dagli errori degli altri, uno stolto dai propri.
Un animo forte e tranquillo riduce i mali a metà.
In una mano porta una pietra, mentre nell'altra mostra il pane.
L'amore dà amarezza.
L'amore è fecondo di molto miele e di molto fiele.
Non è il mangiare o il bere che devono essere biasimati, ma il loro eccesso.
E' impossibile che un francese mangi da solo.
Se la felicità fosse nei piaceri del corpo, diremmo felici i buoi, quando trovano veccie da mangiare.
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma in realtà viene a star digiuni.
Non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro.
Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
In generale credono di lavorare per mangiare. Invece si mangia per lavorare. Il gusto dell'uomo non è di rimpinzirsi, ma di fare. Sentirsi nel mondo una forza efficiente.
Di tutti gli animali della creazione l'uomo è l'unico che beve senza avere sete, mangia senza avere fame e parla senza avere nulla da dire.