Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.- Elias Canetti
Ognuno dovrebbe vedersi mentre mangia.
Già sarebbe un sollievo per me vedere un unico toro che mettesse in fuga questi eroi, i toreri, e in più un'intera arena assetata di sangue.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso dell'umanità.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
Quante letture ci si risparmierebbe, se si conoscessero prima gli scrittori. Tutte le letture?
Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un'arte.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena.
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Ogni uomo in buona salute può fare a meno di mangiare per due giorni; della poesia, mai.
Preferiamo le persone e le cose che incontriamo mentre stiamo mangiando.
Gli animali sono miei amici... e io non mangio i miei amici.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Gli uomini malvagi vivono per poter mangiare e bere; i buoni mangiano e bevono per vivere.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.