Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.- Elias Canetti
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
L'arte sta nel leggere sufficientemente poco.
Una madre è contenta di essere niente altro che una madre; ma dove troveresti un'altra persona che è soddisfatta con questo solo ruolo?
La morte è una battaglia sempre perduta.
Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe impensabile e insopportabile.
È illusoria l'idea che con la vecchiaia subentri una maggiore tolleranza. Non si è diventati più magnanimi, soltanto sensibili ad altro.
L'equilibrio tranquillizza, ma la pazzia è molto più interessante.
Per quanto ci si creda tranquilli quando si ama, l'amore è sempre nel proprio cuore in equilibrio instabile.
Il golf è una ricerca di perfezione, di equilibrio. Riguarda la meditazione e la concentrazione. Devi usare mano e cervello.
L'equilibrio si trova non con il singolo film che incassa 40 milioni di Euro, ma con tanti prodotti buoni.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
Un animo forte è quello che anche nelle più forti emozioni non perde il proprio equilibrio interno.
La ragione e il giudizio sono le qualità di un leader.
Ma nulla è più stimabile di un medico che, dopo aver studiato fin dalla sua giovinezza la natura, conosce le proprietà del corpo umano, le malattie che lo assalgono, i rimedi che gli daranno beneficio, ed esercita la sua arte con cautela, e presta uguale attenzione ai ricchi ed ai poveri.
E' molto difficile mantenere l'equilibrio tra l'essere disponibili per gli altri e il prendersi cura di se stessi.
Non tutto quello che vacilla cade.