È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.- Elias Canetti
È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi.
Gli occhi molto belli sono insostenibili, bisogna guardarli sempre, ci si affoga dentro, ci si perde, non si sa più dove si è.
Queste anime di vermi come potrebbero capire che è importante disprezzare il denaro, anche se uno ne ha bisogno!
D'improvviso i risorti, in tutte le lingue, accusano Dio: il vero Giudizio Universale.
Ogni imbecille, basta che ne abbia voglia, può perturbare la mente più complicata.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
Lo strumento principe in natura per l'autoconservazione: decisi di sbattermene i coglioni.
Voltare pagina è la vendetta migliore.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente allora meglio un bambino solo perché un bambino va contro il vento la vita è un rischio e te ne accorgerai.
Nel paese senza tempo le parole non hanno importanza. Un giorno puoi dire t'odio, il giorno dopo t'amo; e non lo fai perché hai letto Catullo, al massimo perché hai visto Uomini e donne della De Filippi.
L'insensibilità non è mai un progresso, difficilmente è un aiuto.
Certi amori sono così grandi che basterebbero a sfamare due persone, se solo l'altro se ne accorgesse.
Il Signore ci esorta a non restare chiusi nell'indifferenza, ma ad aprirci; a sentirci, tutti quanti, chiamati e pronti a lasciare qualcosa per raggiungere qualcuno, con cui condividere la gioia di aver incontrato il Signore e anche la fatica di camminare sulla sua strada.
La forza dell'indifferenza!
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
Il problema è che la maggior parte dei membri del Congresso non si rende conto di cosa sta succedendo.