Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.- Elias Canetti
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Imparare dalla storia che da essa non c'è niente da imparare.
Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli uomini.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Diversamente da quanto comunemente si crede, il razionalismo sta alla ragione come la polmonite sta al polmone.
Io non oppongo il razionale allo spirituale, perché lo spirituale è il massimo del razionale.
Dite alle persone che c'è un uomo invisibile nel cielo che ha creato l'universo, e la stragrande maggioranza ci crederà. Dite loro che la vernice è bagnata, e dovranno toccare per essere sicure.
Un pessimista ha ragione più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più.
Nelle persone, così come nei luoghi, c'è spazio per la ragione e per la passione.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
Soffogar la ragione nel sentimento è affogar la causa nell'effetto.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
La ragione e l'amore sono nemici giurati.
Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.