Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.- Elias Canetti
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
L'ignoranza non deve impoverirsi con il sapere. Per ogni risposta deve saltare fuori, lontano e apparentemente non in rapporto con essa una domanda che prima dormiva appiattata. Chi ha molte risposte deve avere ancor più domande.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
La morte non tace su nulla.
Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.
La ragione è la parola dell'intelligenza che in essa si specchia come in un'immagine.
La ragione masticò una maledizione che il cuore ancora non si sentiva di condividere.
I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza.
Tutta la nostra conoscenza inizia con i sensi, procede quindi con la comprensione, e termina con la ragione. Non c'è nulla di più alto della ragione.
È soltanto nelle misteriose equazioni dell'amore, che si può trovare ogni ragione logica.
La poesia è la ragione messa in musica.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
Ho ragioni per ogni cosa, ma non ho una sola certezza di avere ragione.
L'autorità è derivata dalla ragione, non la ragione dall'autorità, e l'autorità legittima altro non mi sembra essere che la verità scoperta colle forze della ragione.
Chi agisce secondo la ragione è come colui che si nutre di cibi sostanziosi; chi invece si muove dietro al gusto della volontà è come chi si nutre di frutta fradicia.