E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.- Elias Canetti
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
Prevede sempre la fine: per non cominciare niente.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.
Schivare il concreto è uno dei fenomeni più inquietanti della storia dello spirito umano.
Non vince la donna che corre dietro, né quella che scappa. Vince quella che aspetta.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
L'evoluzione umana, un crescere della potenza della morte.
Tanto più avanza l'ulteriore evoluzione del genere umano, tanto più certo mi sembra quel sentiero verso la genuina religiosità che non si adagia sulla paura della vita, sulla paura della morte e sulla fede cieca.
L'evoluzione passa attraverso porte strette e poi chi sa se sono le porte giuste? Probabilmente sono le uniche.
Un altro aspetto curioso della teoria dell'evoluzione è che tutti pensano di capirla!
Come Giano, l'evoluzione deve sempre guardare in due direzioni: all'interno, verso la regolarità dello sviluppo e la fisiologia delle creature viventi, e all'esterno, verso i capricci e le esigenze dell'ambiente.
Coloro che ancora oggi mettono in dubbio la validità della teoria dell'evoluzione biologica fanno semplicemente ridere.
Un'evoluzione è un destino.
È molto probabile che una tappa decisiva nel misterioso processo dell'evoluzione dell'uomo sia rappresentata dal giorno in cui un essere, che stava esplorando con curiosità il suo ambiente, fermò la sua attenzione su sé stesso.
Com'è abituale nell'evoluzione concreta delle cose, colui che ha trionfato e conquistato il godimento diviene completamente idiota, incapace d'altro che godere, mentre colui che ne è stato privato conserva la sua umanità.