L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!- Elias Canetti
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
La prima e più saliente contrapposizione è tra uomini e donne; la seconda, fra i vivi e i morti; la terza, fra amici e nemici.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Forse neanche un solo uomo è degno di avere un bambino.
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.
È proprio dell'uomo saggio sopportare bene i colpi della sorte.
Il cammino della saggezza consiste nel non aver paura di commettere errori.
Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
In politica i saggi non fanno conquiste; la stessa massima vale in amore.
Uno stupido spesso fallisce perché pensa che ciò che è difficile sia facile, ed un saggio perché ciò che crede sia facile è difficile.
L'inizio della saggezza è di essere severi con sé stessi e indulgenti con gli altri.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.
Nessuna donna può essere graziosa in virtù delle sue sole caratteristiche, non più di quanto possa essere saggia con il solo aiuto del discorso.