L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.- Alphonse de Lamartine
L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.
Il mondo è un libro del quale ogni passo ci apre una pagina.
Che delitto abbiamo commesso per meritare di nascere?
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
La Francia è una nazione che s'annoia.
Uccidere gli animali per nutrirsi del loro sangue e delle loro carni è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana.
La medicina è un miscuglio di scienza, saggezza e tecnologia.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti, e buona provvedenza delle future.
Ci vuole una forma superiore di saggezza per sapere quando occorre usare l'ingiustizia.
I fontanieri incanalano l'acqua, gli armaioli piegano i dardi, i falegnami piegano il legno, i saggi piegano se stessi.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.
Il retto pensiero è la massima virtù e la saggezza è dire e far cose vere ascoltando e seguendo l'intima natura delle cose.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Un uomo saggio crea più occasioni di quante ne trova.
Viviamo e impariamo, ma non è il più saggio che cresce.
Ognuno, perché pensa, è il solo responsabile della saggezza o della pazzia della sua vita, cioè del suo destino.