La saggezza ci arriva quando non ci serve più.- Gabriel García Márquez
La saggezza ci arriva quando non ci serve più.
e constatavamo per l'ennesima volta che chi non canta non può neppure immaginare cosa sia la felicità di cantare.
Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
Uno sguardo casuale fu l'origine di un cataclisma d'amore che mezzo secolo dopo non era ancora terminato.
Fece costruire a sua moglie una stanza da letto senza finestre in modo che i pirati dei suoi incubi non avessero da dove entrare.
Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
Il più saggio dei saggi può errare.
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.
Quando un uomo passa il suo tempo dando consigli a sua moglie e criticandola invece di farle dei complimenti, egli dimentica che a conquistarle il cuore non è stata la sua saggezza, ma i suoi modi affascinanti.
Se al mondo non ci fossero falsità, non ci sarebbe il dubbio; se non ci fosse il dubbio, non ci sarebbero le domande; se non ci fossero le domande, non ci sarebbe la saggezza, la conoscenza, il genio.
Noi vediamo le persone più sagge, più intelligenti, fare dei passi nella vita, su cui dobbiamo scuotere il capo.
Le ore della follia sono misurate dall'orologio, ma quelle della saggezza nessun orologio le può misurare.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
È il più felice colui che ha il potere di raccogliere saggezza da un fiore.
L'ironia è la gaiezza della riflessione e la gioia della saggezza.