La saggezza ci arriva quando non ci serve più.- Gabriel García Márquez
La saggezza ci arriva quando non ci serve più.
Perché avevano vissuto insieme quanto bastava per accorgersi che l'amore era amore in qualsiasi tempo e in qualsiasi parte.
Nessun posto nella vita è più triste di un letto vuoto.
Nella scuola semidistrutta dove aveva provato per la prima volta la sicurezza del potere, a pochi metri dalla stanza dove aveva conosciuto l'incertezza dell'amore, Arcadio trovò il ridicolo formalismo della morte.
Era inevitabile: l'odore di mandorle amare gli ricordava sempre il destino dei suoi amori contrastati.
Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai mai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
I saggi che, privi di desideri, venerano lo Spirito Universale, non devono più passare per il seme umano.
Insieme al successo arriva una reputazione di saggezza.
Quanto più invecchio tanto più diffido della popolare dottrina che l'età porta saggezza.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
L'uomo ha raccolto tutta la saggezza dei suoi predecessori, e guardate quanto è stupido!
La gioventù è il momento per studiare la saggezza; la vecchiaia, quello di metterla in pratica.
Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.
Non appena il legno grezzo è tagliato, si hanno i nomi. Da quando ci sono i nomi, il saggio saprà dove fermarsi. Chi sa dove fermarsi non corre pericoli.
Un uomo diventa saggio solo quando comincia a calcolare la profondità approssimativa della sua ignoranza.