Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.- Jacques Deval
Impara di più il saggio dai nemici che lo stolto dagli amici.
Spesso non si ottiene nulla, perché non si tenta nulla.
Dormirei meglio se fossi boia, piuttosto che giudice.
Si preferisce una sfortuna sconosciuta ad una felicità nota.
Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità.
Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastano i porci.
Ognuno, perché pensa, è il solo responsabile della saggezza o della pazzia della sua vita, cioè del suo destino.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
Il saggio teme il suo nemico.
Ogni uomo è saggio quando viene attaccato da un cane impazzito; molti meno quando sono inseguiti da una donna pazza; solo i più saggi sopravvivono quando sono attaccati da una nozione folle.
Si racconta che il dolore ci rende saggi.
L'uomo saggio è informato in ciò che è giusto. L'uomo inferiore è informato in ciò che pagherà.
C'è saggezza nel riservarsi il più a lungo possibile di decidere e fino a che tutti i fatti e le forze che saranno potenti al momento non sono rivelati.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.