Il vero Dio è nel cuore del saggio.- Anatole France
Il vero Dio è nel cuore del saggio.
Così nacque il pudore, che regna su tutti gli uomini, e in particolare sui popoli lascivi.
Il bene pubblico è fatto di un grande numero di mali privati.
I desideri, anche più innocenti, hanno questo di brutto, che ci sottomettono agli altri e ci rendono schiavi.
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
Un solo bel verso ha fatto all'umanità più bene di tutti i capolavori della tecnologia.
Ogni uomo è saggio quando viene attaccato da un cane impazzito; molti meno quando sono inseguiti da una donna pazza; solo i più saggi sopravvivono quando sono attaccati da una nozione folle.
Saggio è colui che rende monotona l'esistenza, perché allora ogni piccolo accidente possiede il privilegio della meraviglia.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.
Quanto più uno ha fiducia in sé, quanto più è armato di virtù e di saggezza, in modo da non aver bisogno di nessuno e da considerare ogni suo bene un fatto interiore, tanto più eccelle nel cercare e nel coltivare le amicizie.
Il più saggio dei saggi può errare.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Non lodiamo soltanto il saggio il cui nome spicca sul libro, ché al saggio la saggezza va prima strappata. Perciò sia anche ringraziato il doganiere che glielo chiese come pedaggio.
La saggezza è la ricompensa che ottieni per una vita passata ad ascoltare quando avresti preferito parlare.
Il saggio si plasma la fortuna da solo.
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.