L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.- Anatole France
L'artista deve amare la vita e mostrarci quanto è bella. Senza di lui potremmo dubitarne.
La terra è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali.
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
Chi si conforma alla consuetudine passerà sempre per un uomo onesto. Si chiamano persone per bene quelle che si comportano come gli altri.
La saggezza dei principi è di corta durata.
I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.
La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa.
Ma la vera tragedia che affligge il maggior numero degli artisti è che essi rendono il loro ideale con troppa fedeltà, e quando un ideale è reso, non ha più né meraviglia né mistero, diventa soltanto un nuovo punto di partenza per un ideale diverso.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio di sé, una continua estinzione della personalità.
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
Il vizio e la virtù non sono per l'artista che la materia prima della sua arte.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in sé stesso.
Gli artisti che cercano la perfezione in tutto sono quelli che non la raggiungono in nulla.
Un intellettuale è un individuo che dice una cosa semplice in modo difficile; un artista è un individuo che dice una cosa difficile in modo semplice.
I grandi artisti hanno probabilità nel loro talento e del talento nella loro probabilità.
Raramente un artista è stato un eroe. Più spesso vive isolato e come timidissimo coniglio.