L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in sé stesso.- Henry Miller
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in sé stesso.
Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.
Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.
Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede.
Viviamo nella mente, nelle idee, nei frammenti. Non assorbiamo più la selvaggia musica esterna delle strade, ricordiamo soltanto.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
L'artista non è mai morboso. L'artista può esprimere tutto.
Bisogna essere un uomo vivo e un artista postumo.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Il moralista deve rinascere ogni volta. L'artista, una volta per tutte.
Da secoli, solo l'artista è riuscito a staccare l'idea di lavoro dall'idea di profitto. E non tutti gli artisti sono capaci di questa dissociazione di concetti.
L'autore nella sua opera dovrebbe essere come Dio nell'universo, presente ovunque e visibile da nessuna parte.
Gli artisti sono grandi maghi che rendono gli oggetti laggieri come ombre, e se li appropriano, e li fanno creature della loro immaginazione e della loro impressione.
Il senso etico me lo porto dietro, credo che un artista moderno debba occuparsi dei problemi della società, un musicista deve aprire il cuore per renderci migliori.