Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.- Henry Miller
Molti uomini vivono in pacifica coesistenza con la propria coscienza sporca.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Chi è eternamente preoccupato dai problemi dell'umanità o non ha problemi di suo o si è rifiutato di affrontarli.
Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
Tutto questo mistero del sesso, e poi ti accorgi che è nulla, un buco e basta.
Il mondo non deve essere messo in ordine, il mondo è l'ordine incarnato. Sta a noi trovare la maniera di inserirci armoniosamente in esso.
A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Io ero venuto per portare a compimento la lotta, non per uccidere la gente. Anche adesso si può vedere. Sono forse una persona selvaggia? La mia coscienza è pulita.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
La tua coscienza è il metro della schiettezza del tuo egoismo. Ascoltala attentamente.
Non vi è nulla al mondo che stia tanto male ad una donna quanto una coscienza troppo rigida. Fortunatamente la maggioranza delle donne ne è convinta.
Certo, la nostra coscienza è un grande impedimento, ma poi ci si accorda sempre con lei, come col fisco.
L'uomo, per il semplice fatto di essere uomo, di aver coscienza di sé, è, in confronto all'asino o al granchio, un animale malato. La coscienza è malattia.
La coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dall'essere cosciente.
E non vuoi capire che la tua coscienza significa appunto 'gli altri dentro di te'.