La musica è un ottimo narcotico, se non la prendi troppo sul serio.- Henry Miller
La musica è un ottimo narcotico, se non la prendi troppo sul serio.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose.
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.
La storia del mondo è la storia di pochi privilegiati.
La musica è l'arte gentile, la primigenia figlia del cuore umano, nata col primo amore, col primo dolore.
E' facile suonare qualsiasi strumento musicale: tutto ciò che devi fare è toccare il tasto giusto al momento giusto e lo strumento suonerà da sé.
La musica può sicuramente aiutare un risveglio delle coscienze, perché un paese che scade moralmente inevitabilmente scade anche culturalmente.
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
Penso che una vita per la musica sia una vita spesa bene ed è a questo che mi sono dedicato.
Coloro che amano la musica sono assurdamente irragionevoli: ci vorrebbero perfettamente muti proprio quando si desidererebbe essere assolutamente sordi.
L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
Con la musica riesci a comunicare con tutti nello stesso momento. La musica potrebbe salvare il mondo perché è un linguaggio che capiscono tutti.
Sarebbe ora che il pianoforte capisse che la musica non è stata scritta da lui.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.