Ci sono due tipi di musica: quella che si ascolta, quella che si suona.- Roland Barthes
Ci sono due tipi di musica: quella che si ascolta, quella che si suona.
Ciò che la fotografia riproduce all'infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più a ripetersi esistenzialmente.
Lo specchio non capta altro se non altri specchi, e questo infinito riflettere è il vuoto stesso.
Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
Lo scrittore deve considerare i suoi vecchi testi quali altri testi, che egli riprende, cita o deforma, come farebbe di una moltitudine di altri segni.
Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l'altro. È come se avessi delle parole a mo' di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole.
Il potere della musica è straordinario: varca e travalica i confini legati a stati, ideologie e idiomi. Proprio per questa sua caratterizzazione universale, i messaggi che si devono trasmettere dovrebbero sempre essere positivi e legati a elementi puliti, cosa che spesso viene disattesa.
La terra ha musica per coloro che ascoltano.
Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.
Finché avrai lagrime per la musica, avrai religione pel dolore.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Noi facciamo della musica libera, dura, che picchi forte sull'Anima in modo da aprirla.
La musica è una macchina per sopprimere il tempo.
Una volta che hai liberato la mente dal concetto di armonia e correttezza della musica, puoi fare quel che vuoi.
La musica è come il sesso: bisogna sperimentare sempre nuove posizioni.
La musica classica si rinnova dall'interno, mantiene la propria logica e le proprie strutture formali, e torna a essere un valore riconosciuto dalla società, al di là dell'abito e del curriculum.