Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.- Roland Barthes
Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
La vita è fatta di piccole solitudini.
Io desidero il mio desiderio, e l'essere amato non è altro che il suo accessorio.
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Le parole non sono mai pazze... è la sintassi che è pazza.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
L'unico vero lettore, è il lettore attento.
Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere.
Quando leggi, cerca sempre di stare nella migliore compagnia.
Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
Leggere è un'attività successiva a quella di scrivere: più rassegnata, più civile, più intellettuale.
Gli sciocchi ammirano ogni parola d'un autore famoso, io leggo per me solo, e mi piace soltanto quello che fa per me.
Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.
Ci si dovrebbe lasciar guidare, nelle letture, solo dalla propria inclinazione: quello che si legge per una sorta di senso del dovere porterà ben poco vantaggio.