La fotografia rende presente un evento passato.- Roland Barthes
La fotografia rende presente un evento passato.
Solo la montagna, la gola, il passo e il torrente possono accedere al pantheon del viaggio, indubbiamente nella misura in cui sembrano sorreggere una morale dello sforzo e della solitudine.
Pretendo di vivere pienamente la contraddizione del mio tempo, che di un sarcasmo può fare la condizione della verità.
Le parole non sono mai pazze... è la sintassi che è pazza.
Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.
Il soggetto umano è cambiato: l'intimità e la solitudine hanno perduto il loro valore, le qualità individuali sono divenute sempre più di tutti, il singolo ricerca la collettività, la moltitudine, spesso parossistica musica, l'espressione del noi invece che espressione dell'io.
Non si può restare attaccati sempre e soltanto alle vicende del presente e del passato e farne un pretesto per attaccare gli avversari invece di pensare a costruire insieme un futuro migliore.
La vera felicità è godersi il presente, senza dipendere ansiosamente dal passato.
Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente.
Non volgiamoci all'indietro con rabbia e nemmeno in avanti con paura, ma attorno a noi con consapevolezza.
La vita non è una gara ma un viaggio da assaporarsi in ogni suo passo lungo il percorso. Ieri è storia, domani è mistero e oggi è un dono: è perciò che lo chiamiamo - il Presente.
Esiste un solo momento nella vita per volersi bene, e quel momento è ora.
Il presente che è mai, se non un pollone del passato? (Come una pallottola forgiata, proiettata, se supera una certa linea continua ad avanzare, così il presente, interamente forgiato, proiettato dal passato.
Noi viviamo in un momento della storia dove il cambiamento è così accelerato che iniziamo a vedere il presente solo quando sta già iniziando a scomparire.
Esistono solo tre fonti di delusioni: passato, presente e futuro.
Io sono tutto ciò che sono stato, che sono, che sarò.