Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente.- Erri De Luca
Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo.
Non esiste per me un livello più alto della parola dono: da vita a vita.
La prima notizia sulla mano destra un bambino la prende dal segno della croce. Impara a farlo con la mano giusta e da quello sa che è la destra.
Uomini che non hanno la fede, come me, si appoggiano a piccoli fantasmi. Perciò frugo con ammirazione nella scrittura sacra la presenza del più colossale dei fantasmi, la divinità.
Non è traguardo una cima, è sbarramento.
La regola è: marmellata ieri e marmellata domani, ma non mai marmellata oggi.
Il passato non si può più modificare e il futuro non ci appartiene di diritto. Ciò che esiste davvero è il presente. Solo l'attimo ha importanza.
Il miglior modo per assicurarsi una felicità futura è essere felici più di quanto sia ragionevolmente possibile oggi.
Resiste al duro presente chi sente di avere per sé l'avvenire.
L'esistenza è in realtà un tempo imperfetto che non diventa mai un presente.
La vita, nell'atto stesso che la viviamo, è così sempre ingorda di sé stessa, che non si lascia assaporare. Il sapore è nel passato, che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di là, dai ricordi che ci tengono legati.
Io posso sentirmi colpevole per il passato, apprensivo riguardo al futuro, ma posso agire solo nel presente. L'abilità di essere nel momento presente è una componente fondamentale del benessere mentale.
Lo studio della storia del pensiero è un preliminare necessario per raggiungere la libertà di pensiero. Non so, infatti, cosa renda un uomo più conservatore: non sapere nulla del presente oppure nulla del passato.
Dimentica il passato e vivi l'ora presente.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.