Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente.- Erri De Luca
Il presente è la sola conoscenza che serve. L'uomo non ci sa stare nel presente.
Per il sangue che hai perso, il vino pareggia.
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori.
La montagna è per me un luogo deserto dove si vede il mondo com'era senza di noi e come sarà dopo.
Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano.
Ci innamoriamo quando siamo profondamente insoddisfatti del presente ed abbiamo l'energia interiore per iniziare un'altra tappa della nostra esistenza.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi.
L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge.
Avere la forza di accogliere il presente comunque esso sia e non protestare. Non è fatalismo, o passività stupida. No, è saggezza profonda, nel senso in cui si dice che vivere è imparare a morire.
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
Sta viaggiando: è entrato in quel misterioso gerundio dell'anima che è l'eterno presente del viaggio.
Io non penso al passato. La sola cosa che importa è l'eterno presente.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Il presente si offre a noi solo per un secondo e poi elude i sensi.