Lo specchio non capta altro se non altri specchi, e questo infinito riflettere è il vuoto stesso.- Roland Barthes
Lo specchio non capta altro se non altri specchi, e questo infinito riflettere è il vuoto stesso.
La letteratura non permette di camminare, ma permette di respirare.
Gli uomini creano spesso mode aberranti per vendicarsi delle donne.
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Pretendo di vivere pienamente la contraddizione del mio tempo, che di un sarcasmo può fare la condizione della verità.
La vita è fatta di piccole solitudini.
Sono certo che guardandomi allo specchio non vedrei nulla. La gente dice sempre che sono uno specchio, e se uno specchio si guarda allo specchio che cosa può vederci?
Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
Il mio migliore amico è lo specchio, perchè quando piango non ride mai.
Nelle gioie e nei dolori, fuori e dentro, in ogni situazione, la donna ha bisogno dello specchio.
Secondo certi negromanti, gli specchi sarebbero delle voragini senza fondo, che inghiottono, per non consumarle mai, le luci del passato.
Per l'uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.