La musica mi ha dato il dono dell'ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui.- Ezio Bosso
La musica mi ha dato il dono dell'ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui.
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme.
La musica è una vera magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi.
La musica è una fortuna ed è la nostra vera terapia.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.
La musica! Una magia che supera tutte quelle che noi facciamo qui!
In virtù della musica le passioni godono di sé stesse.
Non ho mai scritto una canzone politica. Le canzoni non possono cambiare il mondo, ormai ho smesso di pensarlo.
Diversi musicisti non considerano George Gershwin un compositore "serio". Non vogliono capire che "serio" o no è un compositore - vale a dire, un uomo che vive dentro la musica ed esprime tutto, "serio" o meno, profondo o superficiale che sia, per mezzo di essa, perché è la sua lingua materna.
Ciò che entra con facilità nell'orecchio ne esce con facilità. Ciò che entra con difficoltà nell'orecchio, ne esce con difficoltà. Questo vale per lo scrivere ancor più che per il fare musica.
La musica che amo mi ricorda un piatto pugliese, riso patate e cozze. Credo nella commistione di generi che non dovrebbero sposarsi, e invece stanno bene insieme: ska, rock, pop, jazz, rap.
Ciò che mi aspetta è nella mia anima e nella musica alla quale mi abbandono come esperienza totale: senza confine.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.
Ama la musica. Essa, come la religione di Gesù, affratella i felici e gl'infelici, i grandi e i piccoli, i belli o i brutti.