La musica mi ha dato il dono dell'ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui.- Ezio Bosso
La musica mi ha dato il dono dell'ubiquità: la musica che ho scritto è a Londra e io sono qui.
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme.
La musica è una fortuna ed è la nostra vera terapia.
La musica è una vera magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi.
La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare.
Non conosco nulla di musica. Per uno che fa il mio mestiere non è importante.
La musica ha un fascino che basta a calmare il cuore più selvatico, ad addolcire le rocce, o a piegare una quercia nodosa.
Noi facciamo della musica libera, dura, che picchi forte sull'Anima in modo da aprirla.
La musica fa bene al cuore e all'anima.
In virtù della musica le passioni godono di sé stesse.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
Oggi si può scrivere musica col computer, ma nella testa dei musicisti il computer è sempre esistito: essi potevano addirittura scrivere una sonata senza una sola idea originale, limitandosi a sviluppare "ciberneticamente" le regole della composizione.
Diversi musicisti non considerano George Gershwin un compositore "serio". Non vogliono capire che "serio" o no è un compositore - vale a dire, un uomo che vive dentro la musica ed esprime tutto, "serio" o meno, profondo o superficiale che sia, per mezzo di essa, perché è la sua lingua materna.
La musica! Una magia al di là di tutto ciò che facciamo.