Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.- Maurice Ravel
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
Non parlo mai mentre ascolto la musica, o almeno nell'esecuzione di buona musica. Se si ascolta della cattiva musica, è un dovere coprirla con la conversazione.
La musica è essenzialmente inutile, come la vita.
La musica non mi abbandonerà completamente.
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
L'esperienza mi dice che si conosce un'opera intimamente solo quando si può cantarla mentalmente a sé stesso e quasi ricrearla nella propria mente.
La musica è riconciliazione con Dio.
La musica fa suonare anche il legno secco e la pelle d'asino. E rende palpabili i sottili legami fra lo spirito, i corpi, le cose, che non ci stanchiamo mai di cercare, con buona pace dei matematici del benessere sensoriale.
Le note sono disciplina, formano il carattere e il gusto. Un errore trascurare la musica, è un' ottima insegnante.
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.