La musica è poesia inarticolata.- John Dryden
La musica è poesia inarticolata.
La fortuna arride agli audaci.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
Questa è la sorte comune di tutti i machiavellici: fanno i loro disegni così sottili che si rompono per la loro stessa finezza.
La musica non esprime la passione, l'amore, la nostalgia di questo o quell'individuo in questa o quella situazione ma la passione, l'amore e la nostalgia stessa.
La musica è l'anima della geometria.
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
Nella musica "industriale" è immanente l'irreversibilità del tempo. Essa è musica entropica, musica che si distrugge da sé. La musica leggera è la fattispecie dell'autodissolvimento della musica. E tuttavia è l'unica forma di musica che ha senso per tutti.
In effetti il tipo di musica che lui apprezzava davvero era quella che non veniva mai suonata.
La musica è una fonte di salvezza, perché il mondo negli ultimi tempi genera angoscia. Quindi la musica è una fonte di evasione un oppio e una fonte di gioco.
Se avessimo scritto tutti lo stesso genere di canzoni ci saremmo stufati prima e avremmo voluto lavorare da solisti prima, ma scriviamo tutti pezzi diversi e questo mantiene alto l'interesse.
La musica non è una gara. Per questo sono contro i talent.
La musica fa bene al cuore e all'anima.