La musica è poesia inarticolata.- John Dryden
La musica è poesia inarticolata.
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
Molta malizia si mischia a un po' d'ingegno.
Una cosa ben detta conserva il suo sapore in tutte le lingue.
Un uomo può essere trascinato alla passione con l'inganno, ma guidato alla verità soltanto con la ragione.
La musica, altro linguaggio caro ai pigri e alle anime profonde che cercano lo svago nella diversità dell'occupazione, vi parla di voi, vi racconta il poema della vostra vita.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all'universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
La personalità è un elemento assolutamente essenziale per ogni vera interpretazione. Quando Rubinstein ci suona la Sonata appassionata di Beethoven, non ci offre solo Beethoven, ma anche sé stesso, e così ci offre Beethoven in assoluto.
La musica è come il vento: soffia, continua a passare, a fluire. E finché c'è vento ci sono nuove canzoni.
Carità somma è nella musica. È raggio di sole, è bacio di luna nell'anima del cieco.
La sospensione del tempo, intesa come fine di ogni coercizione, è l'ideale della musica.
Dove il mondo fallisce, parla la musica.
La musica ha un fascino che basta a calmare il cuore più selvatico, ad addolcire le rocce, o a piegare una quercia nodosa.
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.