Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.- Miguel de Cervantes
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
La fame è la miglior salsa del mondo.
La donna è di vetro, quindi non si deve far la prova se si possa rompere o no.
Ognuno è come il cielo l'ha fatto, e qualche volta molto peggio.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
Il sonno non ha in sé altro di cattivo, da quanto ho inteso dire più volte, se non che rassomiglia alla morte, passando poca differenza da uomo morto ad addormentato.
Il potere della musica è straordinario: varca e travalica i confini legati a stati, ideologie e idiomi. Proprio per questa sua caratterizzazione universale, i messaggi che si devono trasmettere dovrebbero sempre essere positivi e legati a elementi puliti, cosa che spesso viene disattesa.
Grazie alla musica le passioni godono di se stesse.
La musica è l'anima della geometria.
L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
Ancora prima che cominci la musica, c'è quell'aria annoiata sulle facce della gente. Una forma di autotortura, il concerto.
Se avessimo scritto tutti lo stesso genere di canzoni ci saremmo stufati prima e avremmo voluto lavorare da solisti prima, ma scriviamo tutti pezzi diversi e questo mantiene alto l'interesse.
La gente che ama la musica è assurdamente irragionevole. Vorrebbe sempre che si fosse perfettamente muti proprio quando si bramerebbe essere assolutamente sordi.
Io vedo la musica come fluida architettura.
Perditi nella musica nel momento in cui ti appartiene.
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.