Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.- Miguel de Cervantes
Dove c'è musica non può esserci nulla di cattivo.
L'amore e l'affetto facilmente accecano gli occhi della comprensione.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
La malinconia non è fatta né per le bestie né per gli uomini: ma se questi vi si abbandonano disperatamente, diventano bestie.
Dopo i padri si hanno a rispettare i padroni come se fossero i genitori medesimi.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
La musica sono io.
La musica non facilita i pensieri: facilita soltanto i sogni, e i sogni più indefiniti.
Il rock, il jazz, non è altro che una traduzione dei suoni brutti e irrazionali dell'ambiente industriale in linguaggio musicale.
L'effetto naturale e generico della musica in noi, non deriva dall'armonia ma dal suono, il quale ci elettrizza e scuote al primo tocco quando anche sia monotono. Questo è quello che la musica ha di speciale sopra le altre arti.
Un uomo non può essere ebbro di un romanzo o di un quadro, ma può ubriacarsi della Nona di Beethoven, della Sonata per due pianoforti e percussione di Bartók o di una canzone dei Beatles.
La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.
Noi italiani abbiamo dimenticato che la musica non è solo intrattenimento, ma è una necessità dello spirito. Questo è grave perché significa spezzare delle radici importanti della nostra storia.
La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme.
La musica contemporanea non esiste. Solo avendo il coraggio di inoltrarsi fino alle origini del suono si può progettare qualcosa di nuovo.
Che bello è quando c'è tanta gente e la musica, la musica ci fa star bene.