Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.- Henry Miller
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Il vecchio universo somiglia a un laboratorio di sartoria nel quale si stirano pantaloni e si smacchiano brachette e si cuciono bottoni. Il vecchio universo odora come una cucitura bagnata che riceve il bacio di un ferro rovente.
I ciechi guidano i ciechi. È il sistema democratico.
Il presente è solo un ponte e su questo ponte sospira il mondo, e non c'è un idiota, mai, che pensi di far saltare il ponte.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
Rimbaud fu un suicida vivente. Tanto più insopportabile per noi.
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
Uno scrittore che tiene un diario lo usa per registrare ciò che sa; nelle poesia e nei racconti mette quello che non sa.
Pertanto le dico: si iscriva a Geologia. Vedrà quante metafore le verranno regalate. Non ricordo più cosa sono gli oligocisti: ma quella, mio caro, è letteratura.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain intitolato "Huckleberry Finn".
La letteratura produce risultati sensazionali per mezzo di un processo sensazionale.
La letteratura è l'immortalità del discorso.
La letteratura come professione è distruttiva: si deve avere più paura delle parole.
Lo sforzo dei pensatori nel tentativo di ridurre ogni processo fisico alla nozione di movimento di atomi, si può dire che sia una chimera. Questo ideale ha giocato un ruolo effettivo nella letteratura popolare, ma nel lavoro degli scienziati non ha ottenuto altrettanto successo.
La medicina è la mia legittima sposa, mentre la letteratura è la mia amante: quando mi stanco di una, passo la notte con l'altra.