Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.- Henry Miller
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Bisogna dare un senso alla vita, appunto perché evidentemente non ne ha nessuno.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.
Parole, frasi, idee, non importa quanto sottili o ingegnose, i voli più folli della poesia, i sogni più profondi, le visioni più allucinanti, non sono altro che rozzi geroglifici cesellati nella sofferenza e nel dolore per commemorare un evento non comunicabile.
Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.
La letteratura non ha messaggi né valori morali da proporre, e quando ne ha, si tratta di un genere di cattiva letteratura. Il suo solo compito è di rappresentare la contraddittoria esperienza del tutto e del nulla della vita, del suo valore e della sua assurdità.
La vita messa alle strette è speculare alla Letteratura in tutta libertà.
Facciamo coraggiosamente il «brutto» in letteratura, e uccidiamo dovunque la solennità.
Letteratura: proclamare di fronte a tutti ciò che si bada a nascondere ai propri conoscenti.
La letteratura maggiore o minore è, comunque, non soltanto menzogna, è chirurgia scongiurata, devitalizzata, guazzabuglio di vita simulata.
Letteratura. Quando getta via la propria anima trova il proprio destino.
Letteratura è un gesto non solo arbitrario, ma anche vizioso: è sempre un gesto di disubbidienza, peggio, un lazzo, una beffa; e insieme un gesto sacro, dunque antistorico, provocatorio.
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell'uomo.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
L'illusione dell' arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto.