Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.- Giacomo Leopardi
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
Non c'è maggior piacere (né maggior felicità) nella vita, che il non sentirla.
Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
Non v'è infelicità umana la quale non possa crescere. Bensì trovasi un termine a quello medesimo che si chiama felicità.
La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.
Quella letteraria è l'unica professione in cui nessuno ti considera ridicolo se non guadagni del denaro.
La vita vera, la vita finalmente scoperta e tratta alla luce, la sola vita quindi realmente vissuta, è la letteratura.
Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la letteratura.
La letteratura è uno strumento critico che può aiutare a svelare le verità, a smascherarle. La fantasia narrativa può aiutare a riflettere e capire la realtà che ci circonda.
La letteratura non appartiene a nessun singolo uomo, e le traduzioni delle grandi opere dovrebbero forse essere fatte da un comitato.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Pertanto le dico: si iscriva a Geologia. Vedrà quante metafore le verranno regalate. Non ricordo più cosa sono gli oligocisti: ma quella, mio caro, è letteratura.
Una narrazione che non passa attraverso l'io dell'autore non è letteratura ma solo un semplice prodotto.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.