Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.- Giacomo Leopardi
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
Non si vive al mondo che di prepotenza. Se tu non vuoi o sai adoperarla, gli altri l'adopreranno su di te. Siate dunque prepotenti. Così dico dell'impostura.
La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Il fare è il miglior modo d'imparare.
Certo, l'ultima causa dell'essere non è la felicità, perocchè niuna cosa è felice.
Non basta che lo scrittore sia padrone del proprio stile. Bisogna che lo stile sia padrone delle cose.
Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la letteratura.
Producete, producete cultura: è il vostro mestiere, e soprattutto è il contrario della letteratura.
La letteratura, ben lungi dall'esprimere la totalità dell'uomo, non è espressione, ma provocazione.
Noi non abbiamo una letteratura moderna. Abbiamo Goethe e appendici.
La letteratura non permette di camminare, ma permette di respirare.
Ci sono degli idoli di abbrutimento che servono al gergo di propaganda. La propaganda è la prostituzione dell'azione e per me e per la gioventù, gli intellettuali che fanno letteratura di propaganda sono cadaveri perduti per la forza della loro propria azione.
La letteratura, come la nobiltà, è nel sangue.
Il classicismo in letteratura è intollerabile perché implica troppe norme restrittive; è intollerabile in amore perché ne implica troppo poche.
Lo sforzo dei pensatori nel tentativo di ridurre ogni processo fisico alla nozione di movimento di atomi, si può dire che sia una chimera. Questo ideale ha giocato un ruolo effettivo nella letteratura popolare, ma nel lavoro degli scienziati non ha ottenuto altrettanto successo.