Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.- Giacomo Leopardi
Nessuna professione è sì sterile come quella delle lettere.
I mariti, se voglion viver tranquilli, è necessario che credano le mogli fedeli, ciascuno la sua; e così fanno; anche quando la metà del mondo sa che il vero è tutt'altro.
Sono gli uccelli naturalmente le più liete creature del mondo. Non dico ciò in quanto se tu li vedi o gli odi, sempre ti rallegrano; ma intendo di essi medesimi in sé, volendo dire che sentono giocondità e letizia più che alcuno altro animale.
Molti sono che dalla lettura de' romanzi, libri sentimentali, ec. o acquistano una falsa sensibilità non avendone, o corrompono quella vera che avevano.
La maggior parte delle persone che deputiamo a educare i figliuoli, sappiamo di certo non essere state educate. Né dubitiamo che non possano dare quello che non hanno ricevuto, e che per altra via non si acquista.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.
Noi non abbiamo una letteratura moderna. Abbiamo Goethe e appendici.
Spero che un giorno la letteratura non sarà più divisa tra nera e bianca. Perché sono abbastanza stufa di essere considerata una sociologa invece di una letterata.
Ogni grande opera letteraria è allegorica; allegorica sotto un certo aspetto dell'intero universo. L'Iliade è grande solo perché la vita di tutti è una battaglia, l'Odissea solo perché la vita di tutti è un viaggio, il libro di Giobbe perché la vita di tutti è un enigma.
La letteratura come professione è distruttiva: si deve avere più paura delle parole.
Rimbaud dalla letteratura passò alla vita: io ho fatto il contrario.
La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.
L'intera storia della letteratura altro non è che una nota a piè di pagina sul Faust. In ogni caso, non ho idea di che cosa io stia parlando.
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
La letteratura, che è arte coniugata al pensiero e realizzazione senza macchia della realtà, mi sembra che sia il fine cui dovrebbe tendere ogni sforzo umano, se fosse veramente umano, e non il superfluo della parte animale.
L'arte e la letteratura sono l' emanazione morale della civiltà, la spirituale irradiazione dei popoli.