Il fare è il miglior modo d'imparare.- Giacomo Leopardi
Il fare è il miglior modo d'imparare.
Non siamo dunque nati fuorché per sentire, qual felicità sarebbe stata se non fossimo nati?
Nelle estreme sventure tutte le altre età ammettono la consolazione o filosofica, o qualunque. Solamente la giovinezza non ammette e non vede altra consolazione che della morte.
Nessuna cosa maggiormente dimostra la grandezza e la potenza dell'umano intelletto, nè l'altezza e nobiltà dell'uomo, che il poter l'uomo conoscere e fortemente sentire la sua piccolezza.
L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere.
Io reputo che la fama degli scrittori ottimi soglia essere effetto del caso più che dei meriti loro.
Tutto ciò che facciamo, nell'arte o nella vita, è la brutta copia di quello che abbiamo pensato di fare.
Quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri si diventa tutti gli altri.
L'uomo fa sempre soltanto ciò che vuole e pure lo fa necessariamente. Ciò dipende dal fatto che egli è già ciò che vuole, poiché da ciò che è segue necessariamente ciò che di volta in volta fa.
Chi fa da sé fatica il doppio.
Risolviti a fare ciò che dovresti e fai senza eccezione ciò che hai stabilito.
Un uomo non è da più di altro uomo, quando non fa più di un altro.
Se una cosa merita di esser fatta, merita di esser fatta male.
Non poter fare molto bene non dev'essere una scusa por non fare quel tanto bene che si può.
Fare due cose alla volta equivale a non fare niente.
A fare le cose a mezzo si perde sempre.