Il fare è il miglior modo d'imparare.- Giacomo Leopardi
Il fare è il miglior modo d'imparare.
La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Chi vuole o dee vivere in un paese, conviene che lo creda uno dei migliori della terra abitabile; e lo crede tale. Gli uomini universalmente, volendo vivere, conviene che credano la vita bella e pregevole; e tale la credono; e si adirano contro chi pensa altrimenti.
La noia è la più sterile delle passioni umane. Com'ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina.
Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d'essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d'umor nero, da un amico.
Tutto è o può esser contento di se stesso, eccetto l'uomo.
Non vale la pena di fare nulla a meno che le conseguenze non possano essere serie.
Quando si fa qualcosa molto volentieri, c'è quasi sempre, in quel che si fa, un qualcosa che non è la cosa stessa.
Non poter fare molto bene non dev'essere una scusa por non fare quel tanto bene che si può.
Fai quello che credi... ma credici fino in fondo.
L'uomo fa sempre soltanto ciò che vuole e pure lo fa necessariamente. Ciò dipende dal fatto che egli è già ciò che vuole, poiché da ciò che è segue necessariamente ciò che di volta in volta fa.
Non lasciare che ciò che non puoi fare interferisca con ciò che puoi fare.
Tu fai qualcosa e poi arriva qualcun altro e lo fa meglio.
Se non fai, sei colpevole perché non fai; se fai, sei colpevole perché fai, ma non come dovresti.
Non basta fare le cose buone; bisogna anche farle bene.
Sapere che sarà pessima l'opera che mai si farà. Peggiore, tuttavia, sarà quella che non si farà mai.