L'egoismo comune necessita e cagiona l'egoismo di ciascuno.- Giacomo Leopardi
L'egoismo comune necessita e cagiona l'egoismo di ciascuno.
Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso, si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, gli altri la soffrono.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
Le persone non sono ridicole se non quando non vogliono parere o essere ciò che non sono.
Niuna cosa nella società è giudicata, né infatti riesce più vergognosa del vergognarsi.
Grande studio degli uomini mentre sono immaturi, è di parere uomini fatti, e quando sono uomini fatti, di parere immaturi.
Benedetti gli egoisti; ti lasciano fare il tuo comodo.
La gente egoista è terribilmente capace di grandi amori.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nelle incomprensioni.
L'egoismo è l'unico movente delle azioni umane.
Non sono narcisista né egoista; se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso. - E chi saresti stato? - Giove.
Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe orribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutti rose.
Non c'è egoismo così insopportabile quanto quello del cristiano riguardo alla sua anima.
Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
Non c'è vera felicità nell'egoismo.