È sempre egoismo, il voler vivere come il voler morire.- Vannuccio Barbaro
È sempre egoismo, il voler vivere come il voler morire.
Quando ascoltiamo qualcuno, ascoltiamo sempre il discorso di due persone: quello del nostro interlocutore e quello che noi facciamo a noi stessi mentre ascoltiamo.
Può venir meno persino l'amore per sé stessi, non mai l'egoismo, e anche quello a causa di questo.
Per apprezzare meglio le idee degli altri è bene averne anche di proprie.
L'amore è soltanto un rifugio, la vera salvezza sta nella morte.
Non esiste miglior afrodisiaco della gelosia.
Perfino nella vita vissuta l'egoismo non è privo di attrattive.
Nessun egoismo è così insopportabile come quello del cristiano riguardo alla sua anima.
Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
L'egoismo è una forma di avidità. Come ogni forma di avidità, è insaziabile, per cui non c'è mai una vera soddisfazione.
Non sono narcisista né egoista; se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso. - E chi saresti stato? - Giove.
Togliete l'egoismo all'uomo, voi ne fate una pietra: non ha più ragione di operare né il bene né il male. L'egoismo è l'unico movente delle azioni umane.
Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.
Il vero egoista accetta perfino che gli altri siano felici, se essi lo sono a causa sua.
Si salva l'uomo che supera il proprio egoismo d'individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall'idea di rassegnazione alla malvagità esistente.