Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.- Blaise Pascal
Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.
Le corde che legano al rispetto degli uni per gli altri sono, in generale, corde di sicurezza.
Se esiste un Dio non dobbiamo amare che lui e non le creature effimere. Il ragionamento degli empi nella Sapienza è fondato sulla non esistenza di Dio: "Accertato questo", dice, "godiamo dunque le creature".
Condizione dell'uomo. Incostanza, noia, inquietudine.
Felice vita quella che si inizia con l'amore e termina con l'ambizione. Fin che c'è in noi qualche ardore, possiamo essere amati. Poi questo fuoco si spegne: allora come è bello e grande il posto per l'ambizione.
Nulla nell'uomo è così insopportabile come il ritrovarsi senza passioni, occupazioni o doveri.
La morale non è nulla più che la regolarizzazione dell'egoismo.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
Gli egoisti sono poveri maestri nell'arte di godere, ignorando la gioia del dare e del darsi.
L'egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.
L'egoismo è l'unico movente delle azioni umane.
Il vero egoista accetta perfino che gli altri siano felici, se essi lo sono a causa sua.
All'egoista deve apparire immorale, esclusivamente tutto ciò che è sanzionato dalla moralità. La "morale borghese" è la nemica contro la quale ogni spirito libero deve esercitare tutta la potenza della propria energia.
Si salva l'uomo che supera il proprio egoismo d'individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall'idea di rassegnazione alla malvagità esistente.
Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.
Nessun egoismo è così insopportabile come quello del cristiano riguardo alla sua anima.