Egoismo. Padre di tutte le virtù.- Ambrose Bierce
Egoismo. Padre di tutte le virtù.
Vecchiaia. È quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si può ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Destino. Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
Ottimista. Sostenitore della dottrina secondo la quale il nero è bianco.
Mendicità: La condizione di chi ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Non sono narcisista né egoista; se fossi vissuto nell'antica Grecia non sarei stato Narciso. - E chi saresti stato? - Giove.
La morale non è nulla più che la regolarizzazione dell'egoismo.
L'egoismo teoretico possiede la coerenza della pura follia; esso non abbisogna di confutazione - che è impossibile - bensì di cure.
Egoista. Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
La gente egoista è terribilmente capace di grandi amori.
L'egoismo comune necessita e cagiona l'egoismo di ciascuno.
Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nelle incomprensioni.
Si salva l'uomo che supera il proprio egoismo d'individuo, di famiglia, di casta, e che libera la propria anima dall'idea di rassegnazione alla malvagità esistente.
Una rosa rossa non è egoista perché vuole essere una rosa rossa. Sarebbe orribilmente egoista se volesse che i fiori del giardino fossero tutti rossi e tutti rose.