Rivoluzione: In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.- Ambrose Bierce
Rivoluzione: In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Cervello. Un apparato col quale pensiamo di pensare.
Solitudine: Situazione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Empietà. L'altrui irriverenza nei confronti del mio dio personale.
Abuso. Si parla di abuso di potere quando l'autorità viene esercitata in modo a noi sgradito.
Gelosia. L'altra faccia dell'amore.
Il governo non ha altro fine che proteggere la proprietà.
Il governo non è uno show business.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
Il governo viene inteso, non come un comitato di cittadini scelti per portare avanti gli affari comuni dell'intera popolazione, ma come una corporazione separata ed autonoma, dedicata principalmente allo sfruttamento della popolazione a beneficio dei suoi stessi membri.
Ad un governo ingiusto nuoce più il martire che non il ribelle.
Una società di pecore è destinata nel tempo a dare origine ad un governo di lupi.
Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli.
La situazione paradossale del nostro tempo è che siamo governati da uomini non, come pretenderebbe la classica teoria aristotelica, perché non siamo governati dal diritto, ma esattamente perché lo siamo.
Inutile fasciarsi la testa. Ogni volta che cambia governo cambia la Rai.
Né l'attualità né la storia mostrano che la maggioranza governa, o che lo abbia mai fatto.