Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.- Ambrose Bierce
Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.
Disonestà. Importante elemento per il successo in affari cui le scuole commerciali non hanno ancora riconosciuto la dovuta preminenza fra le materie di insegnamento, sostituendola indegnamente con l'arte di scrivere.
Cervello. Un apparato col quale pensiamo di pensare.
Fedeltà: Perversa inclinazione verso la propria moglie.
Religione: riverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo.
Lunedì. Nei paesi cristiani viene così chiamato il giorno che segue la partita di baseball.
Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.
La fonte originaria della bellezza è unicamente in Dio ed essa si manifesta nell'animo di coloro che sono entusiasticamente pervasi di lui.
La bellezza è una roba che viene fuori da dentro. Come i rutti.
Il bello è solo l'inizio del tremendo.
Perché chi è bello, non è bello che il tempo di guardarlo, chi è nobile sarà subito anche bello.
La bellezza è ciò che permane come sostrato del divenire, non solo come manifestazione di ciò che è mutato, ma nell'agire stesso del mutare.
La bellezza è soltanto epidermica, la bruttezza arriva fino all'osso.
È bello qualcosa che, se fosse nostro, ci rallegrerebbe, ma che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Il bello nell'arte, nel pensiero, nell'azione, non deriva da un'armonia perfetta; l'umana natura noi comporta; ma nasce dalla guerra fra il bene e il male, nella quale il vero qualche volta vinto finisce col trionfare.
L'arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire all'uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.