Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.- Ambrose Bierce
Bellezza (s.f.). Il mezzo con cui una donna conquista l'amante e terrorizza il marito.
Astemio. Un debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
Ipocrita (s.m.). Dicesi di persona che, professando virtù che non rispetta, si procura il vantaggio di trasformarsi, agli occhi di tutti, in ciò che più disprezza.
Società. Espediente ingegnoso per ottenere profitti individuali senza responsabilità personali.
Ingiustizia. Un peso che, fra tutti quelli che addossiamo agli altri, o portiamo noi stessi, risulta leggerissimo quando viene dalle nostre mani, e pesantissimo quando ci grava sulle spalle.
Apatico. Sposato da sei settimane.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
L'uomo è capace di produre il bello solo nella misura in cui, lasciandosi trascinare dal puro desiderio d'amore (éros), si volge dalla bellezza naturale verso questa Idea e ne diviene partecipe contemplandola.
La bellezza, si diceva, è sempre altera e impenetrabile. Quando sedevano davanti ai caffè con le gambe accavallate, quel nudo gonfiava la vene dei passanti.
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Tutte le cose belle sono di tutte le età.
E' difficile rimanere arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo.
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre.
Perché queste donne dovrebbero dimagrire? Molte delle donne che hanno chili in più sono particolarmente belle e anche più femminili.
Lo studio della bellezza è un duello in cui l'artista urla di spavento prima di esser vinto.
Dato che non possiamo ottenere bellezza dalla vita, cerchiamo almeno di ottenere bellezza dal fatto di non potere ottenere bellezza dalla vita. Facciamo del nostro fallimento una vittoria, una cosa positiva ed elevata, con colonne, maestà e acquiescenza spirituale.