La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.- Simone Weil
La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.
L'Europa non ha forse altri modi d'evitare di essere decomposta dall'influenza americana che attraverso un contatto nuovo, vero, profondo, con l'Oriente.
Nulla al mondo può impedire all'uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa.
Nessuno ha amore più grande di colui che sa rispettare la libertà dell'altro.
La temperanza ed il coraggio, virtù senza le quali la vita è solo un vergognoso delirio.
Non è forse la massima sventura, quando si lotta contro Dio, quella di non essere vinti?
La bellezza, la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l'ho conosciuta e l'ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l'unione dei due o, piuttosto non l'unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.
Ad amare una ragazza bella tutti sono capaci.
La bellezza delle cose, più che l'utilità, v'innalzi l'anima a Dio.
La bellezza salverà il mondo.
La bellezza è una garanzia della possibile conformità fra l'anima e la natura, e quindi un motivo di fede nella supremazia del bene.
La bellezza appare come il primo bene del principe, il suo più imponenete diritto.
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.
La bellezza è la sola qualità che ci rende uomini fin dalla nascita. Un corpo, un gesto e un colore che ci inebriano sono l'unico incentivo consentito all'uomo per creare l'opera d'arte e congiungersi a Dio.
La bellezza è un'eccezione, un insulto al mondo che è laido. Raramente gli uomini amano la bellezza. La cercano solo per paura di sentirne parlare, per cancellarla.