Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.- Simone Weil
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
A pochissimi spiriti è dato scoprire che le cose e gli esseri esistono.
Il disprezzo è l'opposto dell'attenzione.
Se l'anima cessa di amare precipita giù qui sulla terra in uno stato quasi equivalente all'inferno.
Tutti i nostri desideri impossibili sono il segno del nostro destino e diventano buoni per noi proprio nel momento in cui non speriamo più di realizzarli.
Leggo, per quanto è possibile, soltanto ciò di cui ho fame, nel momento in cui ne ho fame, e allora non leggo: mi nutro.
Poesia, altro vizio solitario.
Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.
Far poesia vuol dire riconoscersi.
Ogni poesia è femmina!
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia.
Amo l'atletica perché è poesia Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, I morti, i morti all'ospedale e i morti in battaglia - i morti d'amore - i morti in campagna....
I poeti sono privi di pudore verso le loro esperienze interiori: le sfruttano.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
Non credete soltanto a ciò che vedete. È più profondo lo sguardo dei poeti. Per loro la Natura è un giardino di casa.