Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.- Simone Weil
Finché un essere umano non è stato conquistato da Dio, non può avere fede, ma solo una semplice credenza.
La bellezza promette sempre, ma non dà mai nulla.
La pietà di se stessi non appartiene alla sventura estrema. Al di sotto di un certo livello di sventura, la pietà si muta in orrore per sé così come per gli altri. Per questo Napoleone diceva che le vere sventure non si raccontano; e gli antichi, che i grandi dolori sono muti.
L'amicizia è guardare da lontano e senza accostarsi.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
La vita ha un senso solo se valeva la pena che fossi nata.
Poiché dunque l'amor di Dio è la felicità e la beatitudine somma dell'uomo, nonché il fine ultimo e lo scopo di ogni azione umana, ne viene che osserva la legge divina solo chi si preoccupa di amare Dio.
Dio è un'ipotesi, e, come tale, ha bisogno di prova: l'onere della prova poggia sul teista.
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
Chi riesce a mantenere la propria anima orientata verso Dio mentre un chiodo la trafigge, si trova inchiodato al centro stesso dell'universo. È il vero centro, che non sta nel mezzo, che è fuori dello spazio e del tempo, che è Dio.
Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, Dio è un rosticciere.
Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.
Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.
Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
Preferisco non avere un Dio, che averne uno malvagio.
Dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme nella restante umanità.