Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.- Simone Weil
Siccome siamo creature siamo contraddizione; perché siamo Dio e, al tempo stesso, infinitamente altro da Dio.
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
La verità è una, la giustizia è una. Gli errori e le ingiustizie variano all'infinito.
I beni più preziosi non devono essere cercati ma attesi. L'uomo, infatti, non può trovarli con le sue sole forze, e se si mette a cercarli troverà al loro posto dei falsi beni di cui non saprà neppure riconoscere la falsità.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
Il Dio di Gesù non è il despota parziale che ha scelto Israele per il suo popolo e lo protegge verso e contro tutti, è il Dio dell'umanità.
Ov'è giudice Iddio, sempre è la vita.
Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.
Dio è sottile ma non è malizioso.
Specialmente i cattolici hanno inventato tutto un bric-à-brac di "prove dell'esistenza di Dio", tutte del medesimo convincente calibro: gli stessi stratagemmi, le stesse ecclesiastiche capriole, atti di stupro filosofico, talvolta sospetti perfino ai signori della chiesa.
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
Il Dio dell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura.
Noi non conosciamo né l'esistenza né la natura di Dio, perché egli non ha né estensione né limiti. Ma per fede noi conosciamo la sua esistenza, nella gloria conosceremo la sua natura.