Meno credo in Dio più ne parlo.- Gesualdo Bufalino
Meno credo in Dio più ne parlo.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Io: un paesaggio che m'è venuto a noia.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Dalla grazia alla disgrazia, a piedi nudi, come in sogno.
La grandezza la si deve misurare nei confronti con Dio. Quanto più uno si avvicina a Dio tanto più s'innalza.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l'elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.
Soltanto l'inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico durante i weekend.
L'invenzione di Dio è stata resa necessaria per dare un indirizzo più preciso alle bestemmie, che prima erano troppo generiche e poco incisive.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Tutta la terra se ha un cuore lo faccia pulsare sul cuore di Dio.
O Signore, quando leggo la Tua Bibbia, come ancora nel mio avido scetticismo, ho dei momenti di fede gentile! O Signore, perché mi tormentasti e mi tormenti coll'incertezza?
Credere in Dio è come accusare qualcuno senza prove.