Meno credo in Dio più ne parlo.- Gesualdo Bufalino
Meno credo in Dio più ne parlo.
Uno sciocco che tace è la creatura più adorabile del mondo.
Certi amori sono soltanto sudori che si somigliano.
L'amore, nella maggior parte dei casi, è soltanto un prestito con cauzione.
A frenarmi dall'ammazzare qualcuno sarebbe, prima d'ogni remora morale, l'inettitudine. Quanto a me, volessi anche ammazzarmi, mi servirebbe un liberto.
Controfavola: "Il re è nudo!", gridò il bambino. Non era vero, ma nessuno della folla ebbe cuore di contraddire un bambino cieco.
Se l'uomo non è fatto per Dio perché non è felice se non in Dio? Se l'uomo è fatto per Dio, perché è così contrario a Dio?
Ov'è giudice Iddio, sempre è la vita.
Nessuno è buono, se non Dio solo.
Gli amici sono il modo in cui Dio chiede scusa per i parenti.
Le persone veramente grandi nella storia non hanno mai voluto essere grandi per loro stesse. Tutto quello che volevano era la possibilità di fare del bene per gli altri e di essere vicine a Dio.
Gli esseri sono incompleti l'uno rispetto all'altro, l'animale rispetto all'uomo, quest'ultimo rispetto a Dio, che non è incompleto che per il fatto di essere immaginario.
Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio, e sull'amore e sulla carità mi sarei spiegato un po' meglio.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Dio, il grande Estraneo.
L'umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: È Dio! E quel Dio, essa lo mangia!