Dalla grazia alla disgrazia, a piedi nudi, come in sogno.- Gesualdo Bufalino
Dalla grazia alla disgrazia, a piedi nudi, come in sogno.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Molte morti sono suicidi truccati.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
Viaggiare significa aggiungere vita alla vita.
L'abbandono in cui il Crocifisso è lasciato dal Padre ben ci fa capire da che cosa siamo stati liberati e salvati, cioè dalla perdita definitiva di Dio, che nessuno sforzo personale, all'infuori della grazia, avrebbe mai potuto evitarci.
Ridere ci avvicina alla grazia di Dio.
La droga serve a sostituire la grazia con la disperazione, lo stile con la maniera.
La grazia è arbitraria: la bellezza è qualche cosa di più reale e di più indipendente dal gusto e dall'opinione.
Grazia. Atto mediante il quale si condona una pena e si restituisce o si riconsegna l'imputato a una vita di delitti, aggiungendo al fascino del crimine la tentazione dell'ingratitudine.
Se si considera la letteratura, come tendo a pensare, un ramo della teologia, allora Chatwin va messo sotto la categoria della grazia.
La grazia non è un'andatura attraente, non è il portamento elevato di certe nostre donne bene in mostra. È la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero senza neanche spettinarsi.
La grazia deve trovare espressione nella vita, altrimenti non è grazia.
Gioventù, bellezza e grazia falliscono raramente: Ma l'interesse comune sempre prevarrà.
Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare!