È la creazione che crea il creatore, non viceversa.- Gesualdo Bufalino
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
L'amore spesso è soltanto un prestito con cauzione.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.