È la creazione che crea il creatore, non viceversa.- Gesualdo Bufalino
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
Pregare, altro vizio solitario.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.