È la creazione che crea il creatore, non viceversa.- Gesualdo Bufalino
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Una donna deve essere molto bella per permettersi la verginità.
Vivere in incognito, come Dio.
Resta dubbio, dopo tanto discorrere, se le donne preferiscano essere prese, comprese o sorprese.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.