Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.- Elias Canetti
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
Ogni volta che si guarda con attenzione un animale, si ha l'impressione di vederci dentro un uomo che si fa beffe di noi.
L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri.
Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno.
Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.