Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.- Elias Canetti
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.
Se vuoi essere felice, non andare sempre fino in fondo. C'è tanto anche in mezzo!
Queste anime di vermi come potrebbero capire che è importante disprezzare il denaro, anche se uno ne ha bisogno!
Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.