Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.- Elias Canetti
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Ogni volta che si guarda con attenzione un animale, si ha l'impressione di vederci dentro un uomo che si fa beffe di noi.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
La maggior parte delle religioni rende gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Gli unici esseri umani che trovo noiosi sono i parenti.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.